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Tears

China su carta.

Tears
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Chimera

China su carta.

Chimera
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WaterInk

Fotografia.

Party
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Dov'è la festa? Non qui.

Fotografia.

Party
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Sognando in blu

Fotografia.

Dreaming in blu
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Nicotine glitch

Elaborazione fotografica.

Nicotine Glitch
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Spinal orchid

Elaborazione fotografica.

Spinal orchid
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Queen

Elaborazione fotografica.

Queen
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Gold Paris

Elaborazione fotografica.

Gold Paris
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Gold Maya

Elaborazione fotografica.

Gold Maya
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Gold Egypt

Elaborazione fotografica.

Gold Egypt
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Da piccola il mio sogno più grande era che qualcuno mi regalasse, per il compleanno o per Natale, una di quelle grandi scatole di legno o metallo piene di matite colorate per disegnare e colorare tutto il giorno. Non ricevetti mai quel regalo (perchè non avevo il coraggio di chiederlo a mamma e papà, anche se loro appoggiavano e incentivavano la mia passione del disegno), però appena mi iscrissi all'Istituto d'Arte andai subito a comprarmi la mia "scatola in metallo piena di colori".

Qui inizia il mio percorso.
Dopo 5 anni di Istituto d'Arte nella sezione "Arte della Stampa", mi iscrivo al corso di Grafica allo IED di Torino, laureandomi nel 2007.
Nello stesso anno comincia il mio percorso lavorativo con Dimomedia Lab, in cui ricopro mansioni di graphic e web designer.
Dopo alcuni anni sperimentiamo la vita da consulente, così dal Cortile del Maglio di Torino, passo alla lussuosa location di Piazza San Carlo, per offrire servizi di consulenza grafica in Intesa Sanpaolo.
Questa collaborazione durerà diversi anni, finchè, nel 2010, non decido di sperimentare il mondo del freelance e parte il progetto "CoffeeStudio Project", con cui firmerò la maggior parte dei flyer negli anni sucessivi.
Nel mentre a tutto questo si aggiunge una nuova passione: gli eventi e la vita della club night torinese.
Proprio nel 2010 si avvia il progetto XXX Reaction, una serata mensile itinerante di musica elettronica. Un'elettronica violenta che non ti permette di stare fermo. Balli, anzi, salti anche se non vuoi.
I flyer realizzati rispecchiano esattamente questo spirito "violento" proponendo immagini apocalittiche, di distruzione e poco fiduciose verso l'umanità.
Dopo poco più di un anno il progetto si divide, ognuno va per la propria strada finchè nel 2011 nasce il progetto Bedford Avenue. Qui siamo tutti più maturi, ci avvicianiamo ai suoni più ovattati degli anni '90 con la UK base, UK garage e post dubstep. Questo scenario dal sapore yankee (e se vogliamo un po' hypster) ci ispira per dei visual e delle grafiche che ricordano il lowcoast. Viene quindi fatta una ricerca approfondita sui graffiti che si possono incontrare per le vie di Brooklyn e Williamsburg (NY), segni e disegni estrapolati ed effettati, quasi come fossero delle istantanee prese da immagini trasmesse da un vecchio video registratore in un ancor più vecchio tubocatodico.
Contemporaneamente frequento un corso di Event management, sempre allo IED.
Nel 2012 vengo a contatto con il mondo del mobile e delle App e, tramite l'azienda NTTDATA, torno a fare sevizio di consulenza per la progettazione delle App per Android e iOs.
Nel frattempo non ho abbandonato la mia passione più grande.
Nella mia vita ho sempre avuto una predisposizione nel percepire i lati negativi delle persone, sarà la mia diffidenza, o la la poca fiducia che ho verso di loro, però questo mi ha permesso di elaborare il tutto nella mia mente e, non potendo esprimere queste sensazioni a voce, esprimere su carta o creando piccole installazioni poi fotografate ciò che provo.


p.s.: Tutt'ora aspetto che qualcuno mi regali "la scatola di legno piena di matite colorate".


CoffeeStudioProject ha collaborato principalmente con The Wooden Theories, XXX, Starquake Records, e Bedford Avenue.

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